Facce di Liberi Cittadini.

Oggi sono andata in centro a fare due passi, in quello che in città è chiamato semplicemente il “piazzone”. Lì ho incontrato (finalmente!) le persone in carne, ossa e pensieri che stanno dietro i nick che leggo nei commenti ai blog che stanno portando avanti liniziativa del Libero Comitato Cittadino di cui vi ho parlato giorni fa. Erano lì in gruppo al chioschetto approntato per la raccolta di firme fra i cittadini di Viareggio per convocare un consiglio comunale aperto, e portare in Municipio la voce di chi il Carnevale lo ama e lo rivuole bello comera una volta. Samanta, Stefano, Gianluca e gli altri erano lì per raccogliere le firme (bene), svegliare i concittadini dal loro torpore, come mi diceva giustamente Samanta (molto bene), a notare come alcuni purtroppo girano la testa dallaltra parte o fanno spallucce (male), o come i giovanissimi non vogliono saperne di fermarsi a firmare, sfuggendo ad una minima proposta di impegno (malissimo). Non è la prima volta che mi capita di incontrare di persona qualcuno con cui ho avuto contatti tramite internet, ed è sempre qualcosa che mi mette un sorriso in faccia, è un modo diverso di conoscersi e riconoscersi… Ce la possiamo fare? Possiamo veramente tirare una secchiata dacqua in faccia a chi sta pisolando disteso su una città che sta lentamente andando a rotoli? Io sto sperando di si.
Intanto eccovi di nuovo i link ai blog di
Samanta Barontini e Stefano Pasquinucci

dove potrete avere costanti aggiornamenti sul Libero Comitato Cittadino. <!– –>

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4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. utente anonimo
    Mar 25, 2007 @ 11:04:00

    …svegliare i concittadini dal loro torpore…….alcuni purtroppo girano la testa dall’altra parte o fanno spallucce……..i giovanissimi non vogliono saperne di fermarsi a firmare, sfuggendo ad una minima proposta di impegno……forse non hai considerato il fatto che a molti del Carnevale non importa niente. se invece di fare crociate “per l’abolizione dell’epifania” concentraste le vostre energie in iniziative più utili magari avreste maggiori adesioni. Troll

    Rispondi

  2. Isa71
    Mar 25, 2007 @ 12:52:00

    Ciao Troll, il punto che avrei bisogno di chiarire per poterti rispondere è sapere se tu sei di Viareggio o no. Se non sei di Viareggio, o almeno versiliese, posso anche capire il tuo punto di vista. Se invece sei di Viareggio, allora il tuo commento mi amareggia un po’.Quindi propendo per la prima ipotesi. Il Carnevale, per questa città, non è “solo” una sfilata di carri più o meno spettacolari in mezzo a due ali di gente mascherata. Per la città è la principale fonte di reddito col turismo balneare. Sostenere il Carnevale vuol dire sostenere l’occupazione e lo sviluppo della città. Significa creare opportunità per tutti, in ogni settore. Impegnarsi per sostenere e migliorare il Carnevale significa impegnarsi a mantenere la città pulita, vivibile ed efficiente, in modo da poter accogliere le 100.000 persone che ogni domenica in media raggiungono Viareggio per tutto il periodo di Carnevale. Al momento della nascita del Libero Comitato Cittadino fu posto anche questo problema: ma non ci sono cose più importanti per cui lottare? a prima vista di sicuro. Ma se il Carnevale è visto come traino economico e di sviluppo per la città, allora lottare per il Carnevale diventa assolutamente necessario per ogni cittadino. E mi dispiaccio dei giovani che non ne vogliono sapere, perchè quando usciranno da scuola e cercheranno un lavoro, difficilmente lo troveranno in una città immobile e spenta.Grazie del tuo commento. PS: io la crociata per aboli’ la Befana ‘un la faccio davero! E delafia… mi garba da mori’! 🙂

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  3. utente anonimo
    Mar 25, 2007 @ 13:27:00

    ciao isa.non ci posso fare niente. il tuo blog mi piace perchè mi piaci tu, per il tuo modo di scrivere, leggero e profondo, spontaneo e scorrevole. e perchè rispondi con garbo anche ai commenti che potrbbero sembrare provocatori (forse un po’ lo sono), addirittura offensivi (assolutamente non lo sono nelle mie intenzioni). per cui, seppure nell’anonimato, tuo malgrado (e finchè non mi farai capire chiaramente di non essesre gradito) mi vedrai spesso qui 🙂 riguardo all’anonimato ho provato una volta ad iscrivermi a splinder ma ho avuto problemi tecnici con la registrazione. ci riproverò.tornando infine al tema del carnevale, non sono della tua zona, ma non ti nascondo che mi aspettavo una risposta simile a quella che mi hai dato. me l’aspettavo perchè so che hai ragione. che dietro il carnevale di Viareggio, oltre alle coreografie (splendide) c’è dell’altro. E allora perchè ho scritto? Il fatto è che io il canevale proprio non lo digerisco: lo considero una festa (?) ipocrita, in cui tutti (no, per fortuna non tutti) si sforzano di ridere e scherzare, come se la felicità non fosse un moto dell’anima, ma qualcosa che si può ottenere a comando e soprattutto qualcosa da mostrare. l’ipocrisia non sta nel cercare di essere felici (cosa a cui tutti aspiriamo) ma nell’ essere felici proprio in quei giorni.la “crociata per l’abolizione dell’epifania” è una citazione da un film di un regista delle tue parti :-)Troll (andrea, ma forse l’avevi capito 🙂 )

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  4. Isa71
    Mar 25, 2007 @ 15:04:00

    Ah! Ben tornato Andrea! 🙂 Non preoccuparti, i tuoi messaggi non sono assolutamente offensivi, anzi, e comunque mi piace avere un po’ di dibattito! Capisco il tuo punto di vista sul discorso del “divertimento ad ogni costo”: io sono una che a Ferragosto si tappa in casa e per San Silvestro si rintana in casa con la famiglia. Il “divertirsi perchè si deve” è lontano mille miglia dal mio modo di essere. La mia felicità me la tengo stretta e preziosa dentro di me, quando arriva inaspettata… Però il Carnevale qui è una questione oserei dire genetica. Ce l’abbiamo dentro, e non ci si può fare nulla. Detto questo, posso garantirti che il Carnevale di Viareggio è atipico anche in questo. Io ho avuto modo di girare da sola, senza essere mascherata, dentro al corso mascherato, e ti posso garantire che il nostro Carnevale ti concede il lusso di essere ciò che sei veramente in quel momento, di ammirare il genio creativo dei carristi senza lasciarti travolgere da risate e scherzi che non ti appartengono. E’ una magia. Ho amici che la pensavano come te: è bastato un giorno trascorso qui perchè cambiassero idea. E poi a fare da sfondo a tutto c’è il mare d’inverno… Hai tempo quasi un anno per pensarci: magari per il prossimo Carnevale facci un pensierino e vieni a trovarci. :-)Sai che la citazione dell’abolizione dell’Epifania non la conoscevo? Se fosse di Monicelli una mia amica di sicuro mi farà pagare cara la temporanea ignoranza… :-DTorna a trovarmi, registrato o meno, e grazie mille per le cose bellissime che hai scritto su di me e il mio blog.Un abbraccio.

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