Grande verità della vita N° 8.

(Mi sono imbattuta in queste parole in  questi giorni, e ci ho trovato dentro molta verità e molta vicinanza con quello che è il mio modo di pensare, che io ovviamente non riuscirei mai ad esprimere con parole così precise e nitide. Per questo lo scrivo oggi qui, nelle mie "Grandi verità della vita", sperando che lo leggiate con attenzione, e che vi colpisca tanto quanto ha colpito me.)

Dal Blog di "The Punisher", che vi consiglio di andare a visitare per dare una bella scossa ai vostri neuroni, casomai fossero un po intorpiditi, e che ringrazio per avermi concesso di postarlo qui.

Niente e nessuno è mai bianco o nero.

Rivendicare il diritto a non collocare mai nulla
tra un bianco e un nero.
Ricordare sempre: niente e nessuno è mai bianco o nero.
NON scegliere tra lessere carnale o spirituale
e più in generale, ove possibile,
perseverare sempre nella “Non scelta”
Nel “Non fare”.
Nel “Non decidere”.

Rivendicare il diritto a NON castrarsi mai
e potersi esprimere nel più consono dei modi
che non devessere necessariamente "il migliore".
Anzi: molto meglio se NON lo si è!
Nel meglio si cela sempre l’ombra lunga della falsità
e del non-detto, il non-rivelato appieno.
Nel peggio si arriva prima all’essenza delle cose
anche se il percorso è molto più doloroso.

Rivendicare sempre il diritto allidiozia,
allo sberleffo,
alla cattiveria, ma al tempo stesso,
esprimersi su ancestralità, letteratura, poesia
o parlare di arte senza steccati confinanti o catalogazioni
sempre semplicistiche e riduttive.
Ampliare sempre la gamma esperienziale.

Ricordare sempre: niente e nessuno è mai bianco o nero..
E a chi liquida le persone con insulti pensare sempre
"peggio per te" che hai solo colto il 3% di quello che in realtà
la mia anima voleva comunicarti.
La tua mente è piccola e arida sempre pronta a fermarsi
davanti a una provocazione o a un primo livello esplorativo.

L’offesa è una chiave per abbattere gli scudi energetici
tra le persone, la più potente assieme al perdono e la commozione.
Ricordare sempre: niente e nessuno è mai bianco o nero.

Rivendicare il diritto alla complessità
perché
nulla è quasi mai come appare, e se lo è …diffidare sempre.
Rifuggere la troppa linearità degli animi.
Preferire gli animi complessi, le menti che percorrono
vie tortuose e impervie foss’anche per arrivare da A a B.
Certe menti vanno indagate, scavate, scoperte, con tutti
i mezzi possibili… la provocazione può essere una chiave
ma non è  la sola.
Non bisogna mai lasciare "reazioni inesplorate".
Il centro sta sempre tra due estremi:
più sono distanti e più è ampio l’orizzonte che si estende.

Si.
Niente e nessuno è mai bianco o nero.
                                                                                   The P.


<!– –>

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7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. catpoet
    Giu 26, 2007 @ 20:53:00

    Molti confondono i grigi e le tonalità intermedie con un’opportunismo da politici, ma è vero invece che quelli del tutto bianco/tutto tutto/nero sono spesso persone arroganti e incapaci di modificare le loro idee, anche quando ne hanno sentite di migliori.

    Rispondi

  2. UniTuran
    Giu 27, 2007 @ 22:42:00

    devo pensare, rileggere, capire… è importanteUti

    Rispondi

  3. eclissidisole
    Giu 28, 2007 @ 12:11:00

    Assolutamente d’accordo, w la complessità, l’irregolarità, il mistero,la vastità dell’animo….eccetto x la non scelta. La scelta soprattutto se ardua, difficoltosa è sintomo di coraggio e di quegli attributi che troppo spesso mancano!;)

    Rispondi

  4. Isa71
    Giu 29, 2007 @ 12:30:00

    @catpoet: benvenuto! D’accordo su ogni parola che scrivi, l’incapacità di cogliere le sfumature che stanno fra il bianco ed il nero, rendono anche intolleranti, chiusi, ristretti.@UniTuran: benvenuta! E’ la bellezza di quello che ha scritto The Punisher, essere stimolati a riflettere anche su questioni scomode.@eclissidisole: credo la “non scelta” diventi un atto importante e altrettanto coraggioso quando, ad esempio, si tratta di precludersi un’esperienza sposando un’ideologia che spesso non è la nostra, o quando siamo costretti da altri a scegliere. Capita più spesso di quanto si creda, e concedersi il diritto di dire no, e di non scegliere, può diventare un gesto importante, secondo me. Un abbraccio 🙂

    Rispondi

  5. PV64
    Giu 30, 2007 @ 08:37:00

    mmhh.. interessante questo POST… ciao! :-DDShot at 2007-06-29

    Rispondi

  6. Isa71
    Giu 30, 2007 @ 12:34:00

    @PV64: grazie del commento e della vignetta! 🙂

    Rispondi

  7. Aenima1
    Lug 08, 2007 @ 14:15:00

    Grande Punny 🙂

    Rispondi

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