La bimba che aspetta.

bimbaOggi mi sono messa a gironzolare un po su alcuni blog e siti che mi ero ripromessa di leggere appena avessi avuto un po di tempo e mi sono imbattuta nel bellissimo racconto della storia (e delle leggende) dalla "Bimba che aspetta".
Si tratta di una statua (la vedete ritratta nella foto qui a fianco) che si trova nel cimitero di Viareggio, e che è conosciutissima da tutti. Nel corso degli anni, questa commovente statua che raffigura una bimba seduta sugli scalini della cappella della famiglia Barsanti – Beretta, in attesa di qualcuno, ha dato il via a tutta una serie di leggende su chi sia questa bambina e chi stia aspettando con tanta malinconia.
In questo racconto scritto da Riccardo Mazzoni (storico dellarte, ricercatore e mente splendida: vi suggerisco una visita al suo blog) sulle pagine del forum di Onde Libere, potete leggere tutta la ricostruzione storica della vicenda della "bimba che aspetta", con i dettagli sullepoca della costruzione, sullautore, e su chi sia effettivamente la bambina ritratta.

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9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. riccardomazzoni
    Lug 05, 2007 @ 19:55:00

    Cara Isy, grazie per la visita e per aver ?rilanciato? sul tuo blog la storia della ?Bimba che aspetta?. In effetti, fra le innumerevoli ricerche che ho condotto nel corso degli anni, è una di quelle a cui sono più affezionato, soprattutto perché la piccola bambina di marmo rappresenta una delle ultime ?icone? dell?immaginario popolare viareggino, meta un tempo di veri e propri pellegrinaggi, intorno alla quale sono fiorite alcune suggestive tradizioni orali, oramai tramandate in maniera sempre più frammentaria, ma ancora vive specialmente tra le persone più anziane. Una piccola precisazione: lo spettacolo di Elisabetta Salvatori a cui ti riferisci fu messo in scena due anni fa (il 13 e il 15 agosto del 2005 appunto e replicato in una piccola tournée l?anno successivo). Personalmente è da anni che ho in progetto di realizzare un video sulla bimba: qualche tempo fa avevo trovato perfino i finanziamenti, ma poi era talmente ingarbugliata la matassa delle notizie, talmente variegate le possibilità di interpretazione, che ogni che mettevo mano a uno scenario finivo per avvertirlo irrimediabilmente superficiale e incompleto. Invece il 10 agosto prossimo (notte di San Lorenzo, notte di leggende), grazie alla semplicità e alla magia della voce, io, Rebecca Palagi, Samanta Barontini, Adriano Barghetti e Luca Guidi creeremo un piccolo evento narrando la storia della ?Bimba che aspetta? con l?accompagnamento di musiche e canzoni, partendo proprio dall?articolo apparso su ?Onde Libere?, nell?antico orto dei frati adiacente al presepe animato del cimitero comunale (costruito da Padre Roberto Domenici nel 1923). Nelle nostre intenzioni ci sarebbe l’eventualità di terminare la serata con un piccolo pellegrinaggio all?ultra centenaria bambina di marmo, attraverso il cancello che collega il cimitero con l?orto dei frati, ma sono sorte da parte delle autorità competenti alcune perplessità sul concedere o meno l?autorizzazione per timore di urtare alcune sensibilità (pur apprezzando e condividendo in pieno l?iniziativa). Cercherò di far loro cambiare idea, magari attraverso gli scritti che ho dedicato nel tempo alla ?bimba senza tempo? (anche se la statua marmorea comincia a mostrare preoccupanti segni di ?stanchezza?)… Ovviamente ti farò sapere per l?evento (lo spazio è piccolo e potremo ospitare un numero limitato di persone, per cui ti metto in lista sin da ora). Ciao e grazie di nuovo. Riccardo

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  2. Isa71
    Lug 05, 2007 @ 20:22:00

    Ti ringrazio moltissimo di questo intervento, Riccardo, e mi scuso per l’errore che ho fatto segnalando il lavoro di Elisabetta Salvatori (mannaggia a me!!).E grazie anche per la bellissima iniziativa del 10 agosto (partecipo davvero molto volentieri), data a me cara anche per altri motivi che ti racconterò privatamente. Spero che si possa anche fare il pellegrinaggio alla statua…Grazie ancora e a presto!

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  3. SimonaC
    Lug 05, 2007 @ 20:23:00

    Una storia struggente. Mi vengono in mente le numerose memorie legate al cimitero monumentale di Staglieno, a Genova.Hai fatto bene a segnalarmi il racconto e il blog, grazie!

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  4. UniTuran
    Lug 05, 2007 @ 20:39:00

    Isa molto interessante quello che hai scritto, sicuramente da vedere e leggere… grazie per averlo segnalatoUti

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  5. utente anonimo
    Lug 05, 2007 @ 23:09:00

    Ecco, sono proprio queste storie – la materia di leggenda sorta dallo sguardo della gente che vive la vita – le storie che più mi ispirano. Mi fanno venire in mente mondi altri e interpretazioni velate d’assurdo e nebbie. Questa iniziativa del 10 Agosto merita d’esser veduta, specialmente se ad esser presenti ci sono persone così appassionate e competenti. Perché con ogni certezza sapranno rendere l’atmosfera altrettanto magica. Grazie Isa, delle tue parole. Qui e di là, fra le mie. Ed è un piacere, per me, sapere che una mia breve storia ti abbia fatto riflettere.(Quando ne avrai tempo e voglia, mi farebbe felice sapere quali sono stati, questi tuoi pensieri e sensazioni).Ti mando un bacio. – Shirasaya

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  6. stazionetermini
    Lug 07, 2007 @ 11:40:00

    Mi hai incuriosito. Sei stata molto in gamba a postare ciò. Complimenti non è da tutti sai.ciauffffffff

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  7. Isa71
    Lug 07, 2007 @ 15:29:00

    @SimonaC: in effetti ci sono molte storie particolari che sfociano nella leggenda in molti cimiteri. Ne ho sentito parlare anche io di quello di Staglieno.@UniTuran: prego! Mi fa piacere solleticare l’interesse :-)@Shirasaya: grazie delle tue bellissime parole… chi lo sa, magari questa storia potrebbe essere lo spunto per uno dei tuoi racconti… 🙂 Ti ho scritto un pvt.Baci.@stazionetermini: benvenuto! Grazie delle tue parole 🙂

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  8. stazionetermini
    Lug 08, 2007 @ 09:41:00

    “..Fra le molte che ho letto, ce n’è una, magica e struggente, triste come certe fiabe popolate da incantesimi, che narra che la bambina stesse aspettando da così tanto tempo la mamma morta, che si è trasformata in una statua”e mi domandi il perchè sei stata spelndida nel postare questa storia?E’ vero, mi sono cinfuso, sei stata semplicemente adorabile!!ciaufff

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  9. chefmarco
    Lug 12, 2007 @ 08:28:00

    L?attimo fuggente, penso a volte all?importanza che può avere un solo secondo, in una vita intera. Baci meravigliosi da chef marco

    Rispondi

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