Estate.

La verità è che a me lestate non piace. Soffro il caldo, detesto il doversi divertire a tutti i costi, le zanzare-tigre mi divorano, e la cucina fresca a base di insalate mi fa venire la nausea.
Gli unici aspetti positivi sono il mojito fresco e che si fa presto a vestirsi e spogliarsi.
Questa è unestate strana. E interlocutoria. Sto a metà fra due lavori, e così sembro in ferie ma non lo sono. Sono in mezzo agli scatoloni delle cose che voglio mettere via di me stessa, tanto ora sono tutti in ferie e posso sgombrare tranquillamente, senza che ci sia nessuno che tenti di farmi ripensare a quello che sto facendo. Laria che entra dalla finestra è troppo fresca per agosto, ma è pulita e sentirla sulla pelle non mi dispiace affatto, fa sentire ripulita anche me, e ne ho bisogno.
Non parto, non vado da nessuna parte, mi ritaglio un angolo di spiaggia tutto per me quando il carnaio è altrove, di lunedì mattina, magari, che tanto chi va in spiaggia di lunedì mattina alle nove?
Mangio troppo gelato, leccandolo dal cono come i bambini, perchè per certe cose non cresco proprio mai.
Scrivo cose sconnesse qui sul blog, con la sensazione di chiacchierare solo con la tastiera del computer, che siete tutti via…
A me lestate non piace. E mi fa schifo la musica finto-latinoamericana che sparano alla radio e nelle sagre paesane, lorchestra sul palco che suda nelle camicie troppo colorate, mentre truppe di forestieri ballano in gruppo, e cè sempre una signora sulla cinquantina a cui misteriosamente sfugge un seno ballonzolante fuori dal vestito.
Però cè una piccola sfumatura destate che alla fine riesco a godermi. Il silenzio intorno a casa, i piedi nudi appoggiati sulla finestra, una pila di libri e il tè freddo. E almeno un paio di canzoni che mi ricordano quelle estati in cui tutto era più semplice.
Non vi divertite troppo, senza di me.

<!– –>

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8 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Conigliolo
    Ago 09, 2007 @ 20:11:00

    Abbiamo dei gusti estivi praticamente uguali.A parte questo tutte le volte che apro il tuo blog, poi non riesco ad andare sugli altri, perchè mi si impala tutto.Bisogna studiarci, su questo fenomeno, che verrei qui molto più spesso, altrimenti

    Rispondi

  2. giove181
    Ago 09, 2007 @ 21:30:00

    Non ti preoccupare, ci sono io a farti compagnia…soprattutto se si tratta di mojito..Dai, metto in moto e ti raggiungo.Ciao, un abbraccio

    Rispondi

  3. serendipidity
    Ago 10, 2007 @ 05:59:00

    isabellaI trust u!

    Rispondi

  4. semiprendi
    Ago 10, 2007 @ 08:09:00

    neanche a me piace tanto l’estate, per il troppo caldo che io non sopporto!!! buona giornata.

    Rispondi

  5. seaweeds
    Ago 10, 2007 @ 12:53:00

    Sarà per quello che gli unici blog attivi sono di quelli che, come noi, l’estate la odiano. :)Anch’io sembro in vacanza ma lavoro. Ma se la vita è questa, ben venga. Ho appena cominciato. 🙂

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  6. seaweeds
    Ago 10, 2007 @ 14:06:00

    Ah, volevo aggiungere che Everybody Wants To Rule The World mi ricorda sempre l’apertura di quello splendido concerto che fu il London Knebworth.E che la voce di Don Henley è una delle cose per cui vale la pena vivere.

    Rispondi

  7. Isa71
    Ago 10, 2007 @ 16:28:00

    @Conigliolo: 🙂 Sul problema ci sto lavorando… :-/@giove181: oè, ma arrivi o no?? :-)@serendipity: :-))) fai molto male! ;-)@chefmarco: sempre poetico tu :-)@semiprendi: meno male che ci sono i temporali e per ora si sopravvive! :-)@seaweeds: e meno male che siamo in due o tre a farci compagnia! 🙂 In bocca al lupo per il lavoro! Knebworth è indimenticabile come concerto, per me poi che sono Knopfleriana accanita, l’esibizione di Mark fu leggendaria. Ma come mai non se ne fanno più di concerti così??

    Rispondi

  8. seaweeds
    Ago 11, 2007 @ 11:02:00

    Beh, gli ultimi due grandi concertoni, almeno per me, sono stati il Music For Montserrat del 1997 (con il tuo Marck ;)) e il Concert for George del 2001 in onore a Harrison.Da annoverare tra i più bei concerti rock della storia…

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