In una notte dagosto.

bimbaIeri sera ho vissuto una serata che credo non dimenticherò mai, di quelle che restano impresse per sempre non solo nella memoria, ma in tutti i cinque sensi.
Tempo fa vi raccontai su questo blog, della ricerca fatta da Riccardo Mazzoni a proposito della "bimba che aspetta", una piccola statua di fine ottocento che si trova nel cimitero di Viareggio.
La passione e lintelligenza di Riccardo hanno creato da questa ricerca una "Storia darchivio", un insieme originalissimo di racconto, teatro, musica e soprattutto emozione.
La rappresentazione (termine riduttivo) si svolge nellAntico Orto dei Frati, dietro la sede della sezione viareggina dellIstituto Storico Lucchese. Riccardo è allingresso che accoglie tutti, gentilissimo. Entro e percorro un paio di stanze dellIstituto, per sbucare nellOrto. Un piccolo cortile interno, dominato da una pianta di fichi che sta al centro del prato, piante di limoni tutto intorno.
Dopo poco, prende il via la rappresentazione. In mezzo al piccolo pubblico, ascolto.
Riccardo legge le sue storie darchivio, recuperando documenti, biografie, aneddoti, lettere di personaggi vissuti oramai due secoli fa, che ritrovano vita nella recitazione sentita di Rebecca.

<!– <rdf:Description rdf:about="http://isina.splinder.com/post/13413321&quot; dc:identifier="http://isina.splinder.com/post/13413321&quot; dc:title="In una notte dagosto.” dc:subject=”viaggi, arte, emozioni, viaregginitudine” trackback:ping=”http://wwwnew.splinder.com/trackback/13413321&#8243; /> –>

Annunci

8 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. anaxjunius
    Ago 11, 2007 @ 16:16:00

    Grazie della visita Isa,grazie per l’invito,anche a me ha fatto piacere conoscerti sopratutto in una serata così particolare.Un abbraccio ciao Giusy

    Rispondi

  2. riccardomazzoni
    Ago 11, 2007 @ 23:04:00

    Isa, questo tuo scritto mi riempie di gioia e di commozione. In verità, era proprio ciò che speravamo di suscitare, senza nessuna forzatura patetica, sul filo dei ricordi personali, delle tradizioni orali e della documentazione d’epoca: una storia d’archivio appunto, entro lo specchio insieme riflettente e deformante della memoria; sicuramente una delle storie d’archivio più pregnanti e ricche di pathos per la comunità viareggina, supportata da una soluzione drammaturgica che impiega gli archetipi del teatro – lettura, recitazione, musica, canto – senza ridurli ad un mero spettacolo, ma assimilandoli allo spirito dell’evocazione e alla suggestione dei luoghi. Qualcosa che c’era prima dell’evento e indipendentemente dall’evento stesso, ma che l’evento contribuisce a rendere più vitale. Qualcosa di magico e lirico, pudicamente medianico, nella convinzione che il tempo e lo spazio sono solo rifrazioni di una suprema verità celata per paura di spregi e tormenti nell’anima di ciascuno di noi. Grazie! Riccardo

    Rispondi

  3. Conigliolo
    Ago 12, 2007 @ 12:07:00

    Anche a Genova, nel cimitero monumentale di Staglieno, c’è una famosa statua molto evocativa.Raffigura una povera vecchia che per anni e anni ha fatto la fame, vendendo se non sbaglio collane di nocciole, ed accumulando ogni minimo centesimo in più, per poi potersi permettere proprio quella statua.Storia pazzesca, se ci pensi

    Rispondi

  4. Isa71
    Ago 13, 2007 @ 22:14:00

    @Shirasaya: ti racconterò nel dettaglio 🙂 bacio!@anaxjunius: piacere mio! :-)@riccardomazzoni: grazie anche a te di tutto cuore!!@Conigliolo: ho sentito parlare del cimitero di Staglieno, curiosa questa storia della venditrice di nocciole, sarebbe proprio adatta per una storia d’archivio di Riccardo. 🙂

    Rispondi

  5. riccardomazzoni
    Ago 14, 2007 @ 10:52:00

    Si chiamava Teresa Compodonico e si fece ritrarre ancora vivente da quello che allora era forse il maggior scultore realista attivo a Staglieno, Lorenzo Orengo, rivaleggiando in ?status? con la nascente borghesia imprenditoriale da cui provenivano i maggiori committenti dei più importanti monumenti funerari genovesi dell?epoca. Però per una nostra ?Storia d?archivio? la vicenda sarebbe troppo prosaica. Manca totalmente di misteri e di sconfinamenti in un mondo ?altro?!!! :-))) RicA Staglieno c?è il celebre e bellissimo Angelo della Morte di Monteverde, una specie di ambiguo ?transgender? spirituale dell?epoca, assolutamente inquietante, ancorché meraviglioso…

    Rispondi

  6. fiordibrughiera
    Ago 14, 2007 @ 23:45:00

    Bellissima pagina, ricca di dettagli e di emozioni condivise e condivisibili.Grazie, fior

    Rispondi

  7. Isa71
    Ago 16, 2007 @ 21:35:00

    @riccardomazzoni: ma c’è qualcosa che non sai?? 🙂 MITO!@fiordibrughiera: benvenuta e grazie! 🙂

    Rispondi

  8. SimonaC
    Ago 24, 2007 @ 16:46:00

    Complimenti per aver speso sensibilità e passione per dar voce a questa storia…

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

sbcphoto.org

Blog di Lucegrafia e dintorni

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

haven for us

"You're an island of tranquillity in a sea of chaos."

michil costa

les Dolomites, nosta Tera nosta Vita.

zen habits

ho sognato un gatto parlante

Becoming Minimalist

Own less. Live more. Finding minimalism in a world of consumerism.

pensieri e parole

ho sognato un gatto parlante

Soffice Lavanda

ho sognato un gatto parlante

ClioMakeUp Blog / Tutto su Trucco, Bellezza e Makeup ;)

Ciao ragazze! Se vi piacciono i miei tutorial e le mie review/recensioni qui troverete tutto quello che volete sapere sul trucco ma non avete mai osato chiedere :)

Big Picture

ho sognato un gatto parlante

PSD : Photoshop Disasters 

ho sognato un gatto parlante

Mulholland Dave

ho sognato un gatto parlante

La Finestra Sul Cortile

ho sognato un gatto parlante

Il Disinformatico

ho sognato un gatto parlante

GUY FLETCHER

ho sognato un gatto parlante

deepsurfing

Pensare nel groviglio

Vanity Nerd

si nerdeggia di cose estremamente futili

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: