Perdutamente innamorata.

E successo. Sabato notte. Ho capito che lamo e che non potrò mai più fare a meno di lui. Nonostante la distanza, le vite totalmente differenti, perfino lincompatibilità linguistica. Lui è francese, e io conosco a malapena tre o quattro parole di francese.
Dovrò accontentarmi di qualche incontro fugace qua e là, quando il suo lavoro lo porterà da me per qualche motivo.
Incontri fugaci nel cuore della notte, nel mio letto, quando le mie mani e i miei occhi si poseranno avidamente su di lui e sulla sua vita. Si chiama Jean-Baptiste Adamsberg. E il commissario del distretto del 13° arrondissement di Parigi. Decisamente fuori mano.
Comè? Non bello. No.
Ecco, più o meno…

"Non che il tempo lavesse risparmiato più di altri, ma i suoi segni non erano visibili, per il semplice motivo che Adamsberg aveva una faccia troppo movimentata. Su un volto liscio e regolare, qualsiasi disordine del tempo avrebbe lasciato una traccia. ma il volto di Adamsberg era disordinato sin dallinfanzia. Così, su quei lineamenti irregolari e tumultuosi, i lievi segni delletà erano ampiamente sommersi dal caos generale dellinsieme.
[…] Il naso, le labbra, in fondo stava tutto lì. Il naso grosso e piuttosto arcuato, le labbra sognanti e ben disegnate. Nessuna armonia, nessuna misura, nessuna sobrietà. Per il resto, una carnagione scura, due guance magre, un mento quasi inesistente, capelli castani e comuni tirati frettolosamente allindietro. Occhi scuri, raramente fissi e spesso trasognati, infossati sotto sopracciglia incolte. In quella faccia, tutto era irregolare. Come ne risultasse quellinsolito fascino era qualcosa che non era ancora riuscita a spiegare. Forse era una questione di intensità. Troppo carico, troppo preciso, il volto di Adamsberg era per così dire saturo."

Ecco, lui è così. E io lamo e non sarà mai mio interamente. Prima di tutto perchè cè Camille, la figlia della Regina Matilde, che finisce sempre per tornare da lui, e lui sempre laccoglierà, perchè lei e solo lei è il suo grande amore. E poi cè Fred.
Fred Vargas. E se lei non si mette al computer, o alla macchina da scrivere, e non crea di nuovo una storia che ha per protagonista il mio meraviglioso, complicato e sfuggente Adamsberg, io non potrò incontrarlo di nuovo, lui, il mio amore di carta.

(Ho finito di leggere "Luomo a rovescio" di Fred Vargas, il secondo romanzo che leggo che ha per protagonista il commissario Adamsberg e andrò presto in astinenza. Sob.)
<!– –>

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7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. beaUtrice
    Ago 20, 2007 @ 21:58:00

    Per un attimo, ci avevo creduto. 🙂

    Rispondi

  2. SimonaC
    Ago 20, 2007 @ 22:36:00

    Mi consigli questi romanzi? 🙂

    Rispondi

  3. serendipidity
    Ago 21, 2007 @ 11:09:00

    isasei geniale.abrazos

    Rispondi

  4. contenebbia
    Ago 21, 2007 @ 15:57:00

    Io cominciato dall’ultimo…Mi ero fattro prendere da quella copertina gotica con la suorazza ectoplasmatica…Sarò un coglione?

    Rispondi

  5. thomaspendragon
    Ago 21, 2007 @ 16:46:00

    Suorazza ectoplasmatica?Se Vargas recalcitra, Katy Bates docet!Qualche notte fa ho sognato d’esser un detective di non so dove, in giacca e cravatta come Callahan o quelli di Law & Order… entravo in una scuola a stanare non so chi con la pistola nella fondina. Entro in una stanza, estraggo la pistola cui tolgo la sicura ma non c’è nessuno; devo uscirne ma per stare tra i bambini devo nasconder la pistola. Cerco di rimetter la sicura ma è inceppata: devo rimetterla comunque nella fondina quando il regista urla: “Dove avete preso ‘sto imbecille?”Bye!

    Rispondi

  6. mamikazen
    Ago 21, 2007 @ 23:31:00

    Opporc… sono le 23.30, la biblioteca è chiusa… e mò?

    Rispondi

  7. Isa71
    Ago 23, 2007 @ 21:56:00

    @beaUtrice: pure io :-))@SimonaC: si si e ancora si! :-)@serendipidity: troppo buono, mio caro :-)@Contenebbia: ma noo… a me è successo con la saga di Malaussene di Pennac. Capita.@thomaspendragon: comincio a pensare che dovremo rivedere la composizione di quel dentifricio, caro mio! :-)@mamikazen: e mò è un casino!! :-))

    Rispondi

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