Grande verità della vita N° 12.

"You cant always get what you want
But if you try sometimes well you just might find
You get what you need"

(Mick Jagger & Keith Richards, filosofi contemporanei)


Perchè alla fine è effettivamente così. Inutile stare a girarci intorno, a lamentarsi perchè le cose non vanno nella direzione che vorremmo, perchè non otteniamo ciò che desideriamo. Non si può sempre avere ciò che vogliamo. In buona sostanza credo proprio che sia perchè quello che noi siamo convinti di volere, forse a volte non è quello che ci serve davvero. Quella carriera che vorremmo intraprendere in realtà non è la nostra, non ne siamo tagliati. Quella persona che popola i nostri sogni, non è la persona adatta a noi.
Noi non sappiamo quasi mai quello che ci serve, quello di cui abbiamo bisogno, soprattutto perchè non ci conosciamo mai fino in fondo. Possiamo, a malapena, dire quello che NON vorremmo che ci capitasse.
Però.
Però se restiamo aperti, e liberi nella mente e nel cuore, se lasciamo che la vita ci scorra dentro senza ostacolarla con inutili timori o pregiudizi, allora forse, se ci proviamo, potremmo ottenere quello di cui abbiamo bisogno.
Ed ora, in religioso silenzio, ascoltiamo le parole di Mick e Keith.

<!– –>

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12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Aenima1
    Ago 26, 2007 @ 18:30:00

    Siamo in una continua ricerca di noi stessi ed è giusto così …. bacio anima 🙂

    Rispondi

  2. signsoflife
    Ago 27, 2007 @ 09:56:00

    Bellissimo post, complimenti 🙂

    Rispondi

  3. Vi0la
    Ago 27, 2007 @ 11:22:00

    io a volte credo di essermi trovata, spero non sia solo un’ilusione… quanto alla tua ricetta ehhhh la conosco, ma la conosce anche il mio povero fegato eheheheh ^_* un bacione!

    Rispondi

  4. serendipidity
    Ago 27, 2007 @ 13:05:00

    isabella,je t’adore, ti nomino mia musica consigliera di sua serenissima maestà cd, lp, ipod, mp3, xyzezé! ascolterò la tua musica per i prossimi 184 anni. mi faccio una gigantografia del tuo gatto…e per quanto riguarda Mick Jagger & Keith Richards, filosofi contemporanei, beh ! potrei convincermi ad andare a letto con tutte le loro mogli!(è classificabile come volontariato?):))

    Rispondi

  5. serendipidity
    Ago 27, 2007 @ 13:08:00

    isa il filmato è da gugghenau museum, da tasmahal, Louvre… basta coi cocci egizi…;))

    Rispondi

  6. Tzugumi
    Ago 27, 2007 @ 13:57:00

    Uhm…non so se voglio essere d’accordo, visto che attendo per settembre una risposta importante…ma cercherò di accettarla con serenità, qualunque essa sia :)Bentrovata, passate buone vacanze?

    Rispondi

  7. zcomezambo
    Ago 27, 2007 @ 23:17:00

    come puoi, nei due soli post che ho visitato dall’ultima fondazione del mondo in poi, aver disseppellito ben due brani tra i miei preferiti di sempre? e sì che di filosofia mi intendo proprio poco…ma se ci provi, qualche volta, puoi scoprire che ottieni proprio quello di cui hai bisogno.saluti!Z

    Rispondi

  8. Isa71
    Ago 28, 2007 @ 17:07:00

    @Aenima1: e magari un giorno ci troveremo pure, chi lo sa… bacio!@signsoflife: ti ringrazio molto!@vi0la: eh si, il fegato non gradisce, ma durante l’affannosa ricerca di noi stessi abbiamo bisogno di sostegno, non c’è scampo…@serendipidity: la ringrazio Serenissima maestà per la nomina, ne sono lusingata ed onorata! :-)Quanto alle signore Jagger e Richards (ma esiste una signora Richards?!?), si, penso che possa essere classificato come volontariato. ;-)@tzugumi: bentornata! Vacanze tranquillissime a casa… In bocca al lupo per tutto, in fin dei conti Mick & Keith non dicono che non si ottiene MAI quello che vogliamo… quindi a volte può succedere! ;-)@zcomezambo: mi fa piacere che questo lavoro di scavo coincida con i tuoi gusti! Torna presto! 🙂

    Rispondi

  9. Masso57
    Ago 30, 2007 @ 14:47:00

    Confesso: gli Stones -che adoro da sempre, comperavo il loro 45 giri insieme agli ovetti dei dinosauri- meriterebbero di esistere anche solo per aver regalato all’umanità questo brano.

    Rispondi

  10. Isa71
    Ago 30, 2007 @ 17:48:00

    @Masso57: benvenuto! Hai assolutamente ragione!

    Rispondi

  11. rearwindow06
    Ago 31, 2007 @ 20:47:00

    Verità verissima!!! Da sempre associo questa splendida canzone alla scena del funerale di “Il grande freddo”

    Rispondi

  12. stevemcqueen
    Set 03, 2007 @ 22:30:00

    Da buon cinefilo, pur amando immensamente gli Stones, lego questa canzone, facente parte di quel bellissimo album della “sconfitta” che é Let It Bleed, a quel piccolo capolavoro di Kasdan che é Il Grande Freddo, la scena del funerale di Alex, quando Karen (JoBeth Williams) intona al piano la canzone e si vedono i sorrisi dei suoi amici e quindi parte la canzone vera e propria che segue il corteo funebre, mi mette sempre i brividi (in senso buono).Byez

    Rispondi

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