Soundtrack 18.

caposselaVinicio Capossela – Ovunque proteggi.

Vinicio Capossela è un grande artista. Un po matto e forse troppo sensibile per questo mondo, come lo sono tutti i veri artisti, che spesso mi fanno pensare che non siano creature di questo mondo, ma viaggiatori che attraversano le nostre vite accidentalmente, rendendole più belle, anche se probabilmente comprendiamo un terzo o forse meno dei sentimenti che fanno nascere ciò che creano. Non posso dire di conoscere a memoria ogni sua composizione, ma questa canzone è nel mio cuore dal primo ascolto, un giorno è stata la fede che mancava, un altro conforto nellabbandono, un giorno amicizia e un altro amore, e mai come oggi alcuni versi mi sembrano veri.

Non dormo ho gli occhi aperti per te, guardo fuori e guardo intorno
Com’è gonfia la strada di polvere e vento nel viale del ritorno
E quando arrivi, quando verrai per me
Guarda all’angolo del cielo dov’è scritto il tuo nome
Ed è scritto nel ferro del cerchio di un anello
E ancora mi innamora  e mi fa sospirare così
Adesso e per quando tornerà l’incanto…
E se mi trovi stanco, se mi trovi spento
Se il meglio è già venuto
E non ho saputo tenerlo dentro me
I vecchi già lo sanno il perché, e anche gli alberghi tristi
Che troppo è per poco e non basta ancora
Ed è una volta sola
Ancora proteggi la grazia del mio cuore
Adesso e per quando tornerà l’incanto
L’incanto di te, di te vicino a me
Ho sassi nelle scarpe  e polvere sul cuore
Freddo nel sole  e non bastan le parole
Mi spiace se ho peccato
Mi spiace se ho sbagliato
Se non ci sono stato
Se non sono tornato
Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore
Adesso e per quando tornerà nel tempo
Il tempo per partire
Il tempo di restare…
Il tempo di lasciare
Il tempo di abbracciare
In ricchezza e in fortuna
In pena e povertà
Nella gioia e nel clamore
Nel lutto e nel dolore
Nel freddo e nel sole
Nel sonno e nel rumore
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
Ovunque proteggi
Proteggimi nel male
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore

<!– –>

Annunci

16 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. PV64
    Ott 28, 2007 @ 04:44:00

    Bellissimo disco… uno dei pochi italiani che ha trovato un linguaggio tutto suo e originalissimo!!:-DDD

    Rispondi

  2. thecappuccinokid
    Ott 28, 2007 @ 09:16:00

    Davvero un gran bel disco… ce l’ho!!! :-)))Baci.

    Rispondi

  3. eclissidisole
    Ott 28, 2007 @ 10:15:00

    Una canzone stupenda. Che troppo è per poco e non basta ancora Ed è una volta sola chi scrive versi così decisamente è artista dentro.

    Rispondi

  4. catpoet
    Ott 28, 2007 @ 11:50:00

    Un rotolo colorato di sentimenti dipanato nella desolazione di un mondo desertico….Grazie

    Rispondi

  5. Tzugumi
    Ott 28, 2007 @ 15:09:00

    Se devo essere sincera Capossela non è fra i miei artisti preferiti, ma questa canzone mi è sempre piaciuta…credo faccia parte delle bellezze oggettive 🙂

    Rispondi

  6. sevensisters
    Ott 28, 2007 @ 18:20:00

    Ottima la tua definizione di artista, non ci si redne conto mai abbastanza che il progresso (anche materiale) del mondo è merito delle persone sensibili.

    Rispondi

  7. contenebbia
    Ott 29, 2007 @ 10:23:00

    Credevo che Capossela con “Canzoni A manovella”, mazurka sbilenca eseguita in un Vaudeville parigino con Jarry a braccetto, avesse raggiunto il suo zenit. “Ovunque proteggi” mi ha sconvolto: un disco di una profondità abissale, e di una complessità escheriana! Lo venero.

    Rispondi

  8. dirkgently1
    Ott 29, 2007 @ 10:55:00

    Ce ne fossero di più…

    Rispondi

  9. SimonaCWords
    Ott 29, 2007 @ 13:08:00

    Questa è telepatia 😉

    Rispondi

  10. utente anonimo
    Ott 29, 2007 @ 15:55:00

    un vero poeta della canzone italiana:) dawoR***

    Rispondi

  11. mamikazen
    Ott 29, 2007 @ 16:32:00

    Vinicio… che voce, che sentimento e … che ciucche!Ascoltarlo è come strofinarsi un gatto nero sulla pelle nuda. Senza artigli, però 😀

    Rispondi

  12. Aenima1
    Ott 30, 2007 @ 10:55:00

    caspita è uno dei pochi che gli sono girata intorno con interesse ma chissà perchè non ho mai voluto ascoltare, boh … ma credo che adesso, dopo il tuo post, supererò questo ostacolo creatosi senza un motivo tra me e lui … bacio

    Rispondi

  13. PV64
    Ott 30, 2007 @ 12:13:00

    Forse un po’ PALLOSO dopo 3 ascolti…. a esser sinceri:-D

    Rispondi

  14. Isa71
    Ott 30, 2007 @ 19:00:00

    @PV64: lieta di sapere che ti piace!@thecappuccinokid: però non puoi accompagnarlo col Cappuccino. Minimo ci vuole un corretto a grappa. ;-)@eclissidisole: sono d’accordo.@tuile: si, sono versi splendidi.@catpoet: prego. Grazie a te di quello che hai scritto…@Tzugumi: è bello e strano quando ci piace un lavoro di un artista che in genere non amiamo. @sevensisters: ti ringrazio. Ne servirebbero di più di anime così.@contenebbia: grazie Conte per il commento appassionato.@dirkgently1: invece proliferano quelli sbagliati… :-/@SimonaCWords: decisamente!! ;-)@dawoR***: benvenuto! @mamikazen: beh, secondo me qualche volta un artiglio sbuca fuori e un po’ graffia… :-)@Aenima1: mi fa piacere aver rimosso un ostacolo!@PV64: uhm… è un modo carino per dirmi che è ora di scrivere un nuovo post? 14 commenti fa ti piaceva!! :-)))

    Rispondi

  15. rearwindow06
    Ott 31, 2007 @ 13:54:00

    Un disco immenso. E “Ovunque proteggi” è la canzone italiana più bella e toccante degli ultimi anni.

    Rispondi

  16. Isa71
    Ott 31, 2007 @ 18:10:00

    Paolo, sono d’accordissimo, e non mi stanco di ribadirlo! 🙂

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

sbcphoto.org

Blog di Lucegrafia e dintorni

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

haven for us

"You're an island of tranquillity in a sea of chaos."

michil costa

les Dolomites, nosta Tera nosta Vita.

zen habits

ho sognato un gatto parlante

Becoming Minimalist

Own less. Live more. Finding minimalism in a world of consumerism.

pensieri e parole

ho sognato un gatto parlante

Soffice Lavanda

ho sognato un gatto parlante

ClioMakeUp Blog / Tutto su Trucco, Bellezza e Makeup ;)

Ciao ragazze! Se vi piacciono i miei tutorial e le mie review/recensioni qui troverete tutto quello che volete sapere sul trucco ma non avete mai osato chiedere :)

Big Picture

ho sognato un gatto parlante

PSD : Photoshop Disasters 

ho sognato un gatto parlante

Mulholland Dave

ho sognato un gatto parlante

La Finestra Sul Cortile

ho sognato un gatto parlante

Il Disinformatico

ho sognato un gatto parlante

GUY FLETCHER

ho sognato un gatto parlante

deepsurfing

Pensare nel groviglio

Vanity Nerd

si nerdeggia di cose estremamente futili

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: