Mi serve una cornice.

corniceHo ancora un gran mal di schiena, per colpa di questa brutta influenza che mi perseguita da una settimana. Si, sinceramente avrei preferito continuare ad alzarmi alle 6 ogni mattina come dabitudine, piuttosto che passare le giornate stesa qua e là fra una corsa e laltra in bagno (no comment), nutrendomi di riso bollito e tè.
Sono qui che metto a posto qualche oggetto, e vedo come la struttura della mia vita, no, anzi, lessenza stessa della mia vita è cambiata negli ultimi mesi.
Così, dopo un sacco di tempo in cui è successo poco o niente. Non vedo più di fronte a me binari di solido acciaio, pronti a condurmi in una direzione stabilita, ma un bel numero di piccoli sentieri di cui posso solo intuire la forma ed il percorso, ma stranamente, per me che sono sempre stata una donna dalle sospensioni parecchio rigide che non ama i viottoli impervi e pieni di buche, cominciano ad essere interessanti.
Dai sentieri si può sempre uscire con facilità, per perdersi in un bosco, scoprire una radura, imbattersi in personaggi imprevisti, scoprire frutti nuovi e deliziosi. E anche, si, lo ammetto, pungersi le dita sui rovi mentre si pensa di raccogliere more, o irritarsi sfiorando ortiche ben nascoste.
Ma è sempre meglio così, che il brusco e devastante deragliamento che serve per uscire da un binario.
O peggio ancora, dover aspettare che un macchinista a noi ignoto azioni il cambio, decidendo lui per noi.
E così eccomi qui, guardo la cartella con le pratiche del mio lavoro appena iniziato, che ancora non so neanche quanto è esattamente la busta paga. Ma so che a fine mese arriverà.
E i mucchi di fogli, appunti, progetti, sogni sparsi qui sulla mia scrivania.
E la nostra foto che aspetta ancora di essere messa in una cornice, noi due che sorridiamo.
E sappiamo benissimo perchè. <!– –>

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11 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. riccardomazzoni
    Gen 10, 2008 @ 17:16:00

    Un percorso di piccoli sentieri è un bell’itinerario esistenziale… Mi piace. Ric

    Rispondi

  2. dirkgently1
    Gen 11, 2008 @ 09:35:00

    Cavolo, questa si che si può definire senza tema di essere smentiti: “serenità”!

    Rispondi

  3. Aenima1
    Gen 11, 2008 @ 11:04:00

    E’ bello ciò che hai scritto anima e curati! che casino c’è un sacco di influenza in giro :-(((((( bacio

    Rispondi

  4. SimonaCWords
    Gen 11, 2008 @ 12:27:00

    Di portolani e capitani coraggiosi[..] Consiglio del giorno: , da Isabella. Miss Precarity non impazzisce per la voglia di guidare. Si annoia. Questo le accade perché, com’è noto anche ai detentori di foglio rosa, quando si guida non si può fare altro, o quasi. Tipo le [..]

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  5. GianmariaLeMura
    Gen 11, 2008 @ 18:04:00

    un saluto da parte mia

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  6. catpoet
    Gen 11, 2008 @ 19:23:00

    Quanto vorrei essere uno dei due!!!!

    Rispondi

  7. xthepunisher
    Gen 12, 2008 @ 08:26:00

    Baciotto di Buon WeekEnd…:-)))

    Rispondi

  8. chefmarco
    Gen 12, 2008 @ 11:37:00

    Mousse di yogurtIngredienti x 6250 g Yogurt naturale150 g Ricotta vaccinaGuarnizione Uva nera (circa 18 acini) e Uva bianca (circa 18 acini)Foglioline di mentaPreparazione Setacciare la ricotta ed amalgamarvi delicatamente lo yogurt zuccherato. Versare il composto nelle coppe e, ricoprendole con pellicola per alimenti, riporre in frigo a raffreddare. Al momento di servire, prelevare le coppe, collocarvi i chicchi d’uva, alternando i colori e guarnire i contorni con foglioline di menta.

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  9. Tzugumi
    Gen 12, 2008 @ 14:43:00

    Che dirti…spero davvero che sia come dici tu, che gli eventi mi travolgano tutti insieme facendomi dimenticare questo periodo di calma piatta che sto vivendo…

    Rispondi

  10. aleike
    Gen 13, 2008 @ 10:50:00

    E’proprio tanto vero che percorrendo i viottolino e fermandosi a raccogliere delle invitanti more, ci si puo’ urticare con l’ortica, ma la vita e’ comunque rischio quando si vuol tentare di assaggiare qualcosa di buono, e allora tanto vale provarci e rischiare, che poi quelle more sono deliziose.:o)

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  11. Conigliolo
    Gen 13, 2008 @ 20:54:00

    Un milione ancora di auguri, Isa

    Rispondi

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