54 pezzi.

carro

Sabato sera passeggiavo in Piazza Bra, a Verona. Cera parecchia animazione: la pista di pattinaggio, le maschere del Carnevale, gruppi di musicisti tedeschi a suonare alla Gran Guardia. Un sabato sera di città.
Da un lato della piazza, ho visto un vagone ferroviario molto vecchio. Luomo che amo mi ha spiegato che è un vagone che viene esposto ogni anno in occasione della Giornata della Memoria, che ricorda le vittime della Shoah. Non ne avevo mai visto uno.
Di per sè, è un vagone rugginoso.
Quello che si nota subito, è la scritta su uno dei fianchi.
54 Stucke. Se il mio tedesco mi assiste, vuol dire "54 pezzi". A fianco, una stella a sei punte scarabocchiata.
54 pezzi. Non persone. Non uomini, nè donne, nè bambini. Pezzi. Cose. Che infatti non hanno neanche bisogno di respirare, visto che lunico "finestrino" è una fessura minuscola in alto, debitamente coperta dal filo spinato.
Cerano in piazza persone che lasciavano fiori tra le ruote e gli ingranaggi del vagone. Fiori, e lumini e foto di cari deportati nei campi di sterminio. Come si fa con i drammi appena accaduti, gli incidenti stradali di ieri, gli attentati o le calamità naturali dellinverno.
Se sfiori appena la ruggine di quel carro, non puoi negare, non puoi non ricordare, non puoi far finta di non sapere.
Non puoi accettare che la tragedia di ieri diventi il seme di nuove tragedie, in nessun angolo del mondo. In Germania, in Italia, in Israele, in Palestina, in Iraq, in Bosnia.
Nessun uomo si merita di essere un pezzo. <!– –>

Annunci

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. xthepunisher
    Gen 28, 2009 @ 20:49:00

    Belle parole.Brava!:-)))

    Rispondi

  2. ragnoblu
    Feb 12, 2009 @ 20:42:00

    non deve essere facile guardare quel vagone.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Lucegrafia e dintorni

Blog di Sergio Bovi Campeggi

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

haven for us

Cazzate a go-go ~ "You're an island of tranquillity in a sea of chaos."

michil costa

les Dolomites, nosta Tera nosta Vita.

zen habits

ho sognato un gatto parlante

Becoming Minimalist

Own less. Live more. Finding minimalism in a world of consumerism.

pensieri e parole

ho sognato un gatto parlante

Soffice Lavanda

ho sognato un gatto parlante

ClioMakeUp Blog / Tutto su Trucco, Bellezza e Makeup ;)

Ciao ragazze! Se vi piacciono i miei tutorial e le mie review/recensioni qui troverete tutto quello che volete sapere sul trucco ma non avete mai osato chiedere :)

Big Picture

ho sognato un gatto parlante

PSD : Photoshop Disasters 

ho sognato un gatto parlante

Mulholland Dave

ho sognato un gatto parlante

La Finestra Sul Cortile

ho sognato un gatto parlante

Il Disinformatico

ho sognato un gatto parlante

GUY FLETCHER

ho sognato un gatto parlante

deepsurfing

Pensare nel groviglio

Vanity Nerd

si nerdeggia di cose estremamente futili

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: